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Vendola e il compagno, genitori. I Riva: le cause non sono imputabili all’inquinamento dell’Ilva di Taranto

Scritto da - Pietro De Filippis il :


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Vendola e il compagno genitori

La storia impazza su tutti i TG e i quotidiani, Nichi Vendola e il suo compagno sono diventati genitori e come si poteva immaginare, le cause sono state attribuite all’Ilva di Taranto ed al suo inquinamento.

La famiglia Riva smentisce e rilancia: “E’ impossibile non si sono mai visti casi simili a questo”. L’Ilva causa solo una media di 83 morti l’anno e di ben 648 ricoveri per cause cardio-respiratorie. Le responsabilità dell’Ilva sono anche legate all’alto numero di operai dell’azienda, morti a causa di patologie tumorali, in particolare di tumore allo stomaco, alla prostata, alla vescica e alla pleura.

La comunità scientifica si interroga sull’accaduto e una delegazione dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) è già stata allertata ed è pronta ad intervenire per studiare il caso.

La vicenda, nei giorni caldi del passaggio al Senato della legge sulle unioni civili e lo stralcio della Stepchild Adoption nella legge poi approvata, si è trasformata inevitabilmente in un caso politico. Matteo Salvini, leader della Lega, va giù duro via Twitter: “Questo è disgustoso egoismo, l’Ilva è presente anche a Genova!”.
La tesi del leader della Lega Nord non fa una grinza, i Riva potevano inquinare abbastanza anche il capoluogo Ligure in modo da poter dare questa possibilità anche agli abitanti del Nord Italia. Per la prima volta il Sud gode di un privilegio che al Nord non è concesso.

Le proteste arrivano anche da oltreoceano, i sindacati delle donne Californiane che affittano gli uteri sono sul piede di guerra: “So, they are stealing our job!” (così ci tolgono il lavoro) esclamano le portatrici di feti altrui e l’accusa viene rivolta proprio ad un esponente della sinistra italiana.

Che dire, una storia davvero inverosimile… e pensare che bastava l’approvazione della stepchild adoption per evitare tutte queste polemiche.