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Waterfront Porto-Scala, un successo che deve farci riflettere (Torre del Greco)

Scritto da - Giacomo Mennella il :


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Waterfront Porto-Scala, un successo che deve farci riflettere (Torre del Greco)Chi negli ultimi giorni, spinto dalla curiosità, si è recato presso la nuova passeggiata inaugurata la settimana scorsa che costeggia il mare dal Porto fino a via Calastro a ridosso del Lido La Scala, sarà rimasto esterrefatto in primis per la bellezza dei panorami che contraddistinguono i nostri paesaggi (ma questo lo sapevamo già) e soprattutto per l’affluenza dei numerosi cittadini che affollano l’area giochi e la stessa passeggiata durante tutto l’arco della giornata, fiumana che nei fine settimana diventa davvero imponente e piacevolmente festosa. È pur vero che dopo la chiusura del Parco Loffredo (Bottazzi) il centro città ha perso l’unico luogo fruibile per i bimbi, gli sportivi e gli anziani, dove poter trascorrere qualche ora con spensieratezza e all’area aperta senza doversi divincolare tra auto e motorini con l’immancabile smog a fare da cornice, ma resta il fatto che il successo sancito dalla partecipazione dei cittadini al nuovo lungomare è la ciliegina sulla torna di un’iniziativa urbanistica davvero lodevole. Riprogettare gli spazi urbani significa proprio questo, trovare nuove soluzioni che rendano fruibili attraverso la riconversione di zone periferiche, dismesse e abbandonate, luoghi da trasformare e riportare al centro della vita cittadina, condividendone i principi di rinnovamento e valutando attentamente quale siano le reali esigenze, e questa volta la soluzione ricercata è stata favorevolmente accolta dalla cittadinanza. Se andiamo quindi ad analizzare le politiche pubbliche implementate negli ultimi mesi grazie alla (quasi) conclusione dei lavori del Programma Più Europa, ricordiamo programma cofinanziato da UE e Comune di Torre del Greco, in una classifica immaginaria degli interventi effettuati, se all’ultimo posto ci troviamo la fontana di C.so V. Emanuele, al primo posto di sicuro c’è il waterfront Porto- Scala, perché riassume quello che i cittadini oggi con sempre maggiore insistenza chiedono a gran voce: più spazi verdi, fruibilità delle aree e zone vivaci dove poter trascorrere il tempo libero a disposizione con spensieratezza e tranquillità. Questi dovrebbero essere i principi che regolano la progettazione e la programmazione degli interventi pubblici, ma a questo punto la domanda nasce spontanea (cit.), ma il parcheggio della Ripa che costerà 6 milioni di euro di soldi esclusivamente comunali dove si colloca in tutto questo ampio discorso fatto di condivisione degli obbiettivi e bisogni manifesti o latenti palesati dei cittadini? Ecco, questa è la riflessione che ci attende nei prossimi mesi, comprendere con ponderazione ed analisi la reale portata degli interventi in proposta che nei prossimi mesi vedranno l’avanzamento dei programmi, facendo sì che la condivisione degli obbiettivi e delle strategie poste in essere dall’Amministrazione Comunale, sia quanto meno condivisa con gli attori in campo, e con chi ne diviene il principale utilizzatore, il cittadino